“Una partita difficile da commentare, l’Alcione domina ma ne esce senza i punti. Cos’è mancato?”
Santoni:
Credo che tra Coppa Italia, nelle amichevoli e le prime due di campionato, questa sia stata la prestazione più importante che abbiamo fatto senza però portare a casa i punti.
Non sono preoccupato perché nel calcio vige la regola del “vince chi segna”. Dobbiamo diventare più cattive, più ciniche e spietate in quelli che sono gli ultimi 20 metri. Queste partite sono quelle che racconti a fine anno, con i “se” e con i “ma”.
Dobbiamo quindi migliorare sotto questo punto di vista, però credo fortemente che quello che abbiamo mostrato in campo oggi, difficilmente si riesce a vedere su tanti altri campi delle serie C e sono molto contento.
L’unica cosa che dispiace, non voglio far polemica perché nella mia carriera non sono mai neanche stato ammonito come tecnico, è il modo che hanno questi arbitri di approcciarsi con le calciatrici, a volte prendendole anche in giro. Quindi spero che sia stato un episodio accaduto oggi e che non si ripeterà più.
“Dopo 3 giornate, viste le prime uscite, forse si raccoglie meno rispetto a quello che si semina”
Santoni:
Sì, sicuramente in termini risultati e punti sì.
È un campionato molto equilibrato, come ho sempre detto.
Ogni partita è molto complicata e siamo anche consapevoli che contro di noi tutti danno quelle 30-40% in più perché ci ritengono la squadra da battere, e siamo la squadra più forte.
“Con i cambi la squadra stava iniziando a tornare ad accelerare e ad avere, forse, quella aggressività che cercava. Che cosa dirà alle ragazze per ritrovare la condizione e su cosa lavorerà?”
Dirò che dobbiamo continuare a lavorare, evidentemente quello che abbiamo fatto fino ad oggi come staff non basta, e dobbiamo alzare l’asticella.
Però non c’è altro modo che continuare a lavorare e dare un qualcosa in più durante questo periodo, visto che abbiamo la sosta, cercando di ritrovare la serenità attraverso i risultati.



