Termina con un beffardo 1-1 la sfida tra Alcione Milano e Giana Erminio. Un pareggio che lascia inevitabilmente l’amaro in bocca agli Orange, che in avvio sprecano la chance dagli 11 metri con Renault, poi ingranano e trovano il vantaggio dopo un tempo e mezzo in controllo. Al 29’ della ripresa Invernizzi salta Galeandro e manda avanti i ragazzi di Cusatis, che in extremis però si fanno riacciuffare dal tap-in di Vitale. Secondo pareggio consecutivo che manda l’Alcione a 48, ma impedisce di fare 3 punti importanti per staccare la coda della zona playoff.
PRIMO TEMPO:
Primo tempo che inizia ad alti ritmi e con un Alcione molto attivo nella ricerca della profondità. È proprio così che al 7’ arriva la potenziale svolta: Giorgeschi sventaglia in profondità dove pesca Pitou, che addomestica e prova a liberare il mancino. Ad impedirgli la giocata c’è una vistosa trattenuta di Duca che causa calcio di rigore: dal dischetto va Renault, ma il tiro è troppo incrociato e la palla si stampa sul palo. L’occasione fallita non ferma l’Alcione, che costruisce gioco e buone trame, soprattutto passando dai piedi di Pitou e dello stesso Renault, ma dalle parti di Zenti non arrivano altri palloni pericolosi. Al 40’ arriva una doppia chance per l’ex Samele, che nello spazio di un minuto riceve due volte palla al limite ma non impensierisce Agazzi, che prima para senza problemi e poi lascia scorrere all’esterno. Sono gli ultimi lampi di un primo tempo che racconta di un match molto equilibrato e combattuto.
SECONDO TEMPO:
Ripresa che comincia con la sostituzione di Galli con Lanzi per far riposare il capitano Orange. Al 5’ Olivieri dà vita alla prima occasione per l’Alcione pescando Lopes con una magia. Il francese controlla e cerca in mezzo Plescia, ma il pallone è fuori misura e si perde sul lato opposto. Al 13’ è sempre Lopes il protagonista, perché su una punizione da posizione defilata calcia di poco alto sopra la traversa. Al 19’ arriva la prima vera palla gol per la Giana: Renda dalla trequarti trova con un cross alto la testa di Galeandro, ma la sua incornata da pochi passi trova la super risposta di Agazzi in parata bassa, che devia in angolo. L’equilibrio si spezza infine al 29’, quando Pirola sventaglia dalla difesa isolando Invernizzi nell’1 vs 1 contro Galeandro, il 33 sposta palla sul mancino e dal limite a giro batte Zenti facendo 1-0. Nel finale succede di tutto, prima la Giana reclama un doppio rigore, poi Tordini lamenta un colpo a palla lontana. Dopo le revisioni – entrambe cassate dall’arbitro – e un recupero infinito, arriva il pareggio in extremis della Giana, che al 52’ trova il gol con Vitale, provvidenziale sul tap-in a mettere dentro il pallone che Agazzi aveva salvato con un miracolo sul precedente tentativo aereo di Marotta. Il fischio finale certifica un 1-1 doloroso per gli Orange, che vedono così sfuggire ad un passo dal traguardo 3 punti che avrebbero significato molto a livello di classifica.
IL TABELLINO:
ALCIONE MILANO-GIANA ERMINIO 1-1
RETE: 29’ st Invernizzi (A), 52’ st Vitale (G).
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Chierichetti, Pirola, Giorgeschi, Renault; Lopes (18’ st Invernizzi), Galli (1’ st Lanzi), Olivieri; Pitou (18’ st Tordini), Bright (43’ st Miculi); Plescia. A disp. Raffaelli, Muroni, Morselli, Rebaudo, Lione, Marconi, Gallazzi. All. Cusatis.
GIANA ERMINIO (3-5-2): Zenti; Previtali, Ferri, Duca (1’ st Cannistrà); Albertini (31’ st Occhipinti), Marotta, Berretta (1’ st Nelli), Renda (35’ st Lischetti), Ruffini; Galeandro (31’ st Vitale), Samele. A disp. Mazza, Azzolari, Nucifero, Pinto, Colombara, Rizzo, Gabbiani.
ARBITRO: Marotta di Sapri.
ASSISTENTI: Starnini di Viterbo e Cardinali di Perugia.
QUARTO UOMO: Teghille di Collegno.
OPERATORE FVS: Mezzalira di Varese.
AMMONITI: Duca (G), Plescia (A), Ferri (G).



