Alcione Milano – Inter U23: il resoconto della partita

Non sorride all’Alcione il suo primo derby professionistico della storia. Al Breda di Sesto San Giovanni l’Inter U23 si impone infatti per 2-0 al termine di un match intenso e combattuto. Accade tutto nel finale di primo tempo, quando gli Orange, fino a quel momento attenti e propositivi – Samele ad un passo dal gol al 13’ -, concedono due occasioni su cui La Gumina è glaciale: prima converte in gol un cross dalla trequarti di Kamate, e poi spiazza Agazzi dagli 11 metri su un rigore generoso concesso ai nerazzurri. Nella ripresa i ragazzi di Cusatis rientrano con la voglia di riaprire il match, obiettivo raggiunto al 37’ quando Marconi in semi-rovesciata batte Calligaris e regala al pubblico un finale di fuoco. Gli sforzi Orange non vengono però ripagati e l’Alcione, nonostante un match controllato per larghi tratti, trova solo la terza sconfitta stagionale.

PRIMO TEMPO:

Comincia con tanta intensità il primo derby professionistico della storia Orange, con le due squadre fin dai primi minuti molto attive offensivamente. L’Inter costruisce bene e da angolo sfiora il vantaggio con Prestia, che di testa impegna Agazzi in un volo a mano aperta per togliere il tiro da sotto la traversa. Al 13’ arriva invece la prima grande occasione per l’Alcione, costruita sulla sinistra da Pitou e Scuderi, che imbeccato dal francese arriva sul fondo e mette in mezzo dove Samele per un centimetro non riesce a trovare di testa la deviazione vincente. Forse i due rischi corsi, forse l’avvio forsennato, portano le due squadre ad abbassare il ritmo dal quarto d’ora, con l’Alcione che gestisce maggiormente il possesso a fronte di un Inter più coperta e pronta a scatenare Kamate in contropiede. Ed è proprio Kamate ad imprimere una svolta all’andamento del match al 41’ quando, dalla trequarti, fa partire un cross tagliato che pesca La Gumina in posizione regolare e permette all’ex Samp di portare l’Inter U23 in vantaggio. Il gol sblocca gli ospiti, che qualche minuto più tardi trovano anche il raddoppio su calcio di rigore – Giorgeschi appoggia le mani su Lavelli che cade -, rigore che La Gumina converte nel 2-0 con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

SECONDO TEMPO:

Secondo tempo in salita per gli Orange che ripartono forte per cercare di riaprire subito il match. All’8’ la chance capita sui piedi di Renault, che da buona posizione cerca a rimorchio Pitou ma Cocchi è ben posizionato e anticipa tutto. Mister Cusatis prova quindi a ricorrere ai cambi, inserendo forze fresche e offensive come Invernizzi e Marconi, oltre a Lopes per dare equilibrio. È proprio Marconi ad avere l’occasione più ghiotta della ripresa al 30’, quando un cross di Invernizzi lo pesca solo a centro area, ma di testa il centravanti Orange non trova di un soffio la porta. L’ottimo momento dell’Alcione è confermato qualche minuto più tardi quando Lopes (34’), dopo una bella combinazione con Scuderi, riesce a calciare da ottima posizione, ma una deviazione ospite manda la palla di poco oltre la traversa. La pressione porta i suoi frutti al 36’, quando Marconi viene pescato da Galli e, dopo un tocco di testa, in semi-rovesciata batte Calligaris per l’1-2. Il gol riaccende le speranza dell’Alcione, ma nonostante un finale all’arrembaggio, gli Orange non riescono a superare nuovamente la difesa nerazzurra, che porta così a casa l’intera posta in palio.

IL TABELLINO:

ALCIONE MILANO-INTER U23 1-2
RETI: 41’ La Gumina (I), 46’ rig. La Gumina (I), 37’ st Marconi (A).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi; Renault (16’ st Invernizzi), Galli, Bright (16’ st Lopes); Pitou, Morselli, Samele (16’ st Marconi). A disp. Cecchini, Chierichetti, Miculi, Muroni, Lanzi, Rebaudo, Olivieri, Lione, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis.
INTER U23 (3-5-2): Calligaris; Stante, Prestia, Maye; Cinquegrano, Kamate (28’ st Topalovic), Fiordilino, Kaczmarski (41’ st Venturini), Cocchi (41’ st David); La Gumina, Lavelli (19’ st Agbonifo). A disp. Melgrati, Raimondi, Avitabile, Alexiou, Mosconi, Iddrissou, Berenbruch. All. Vecchi.
ARBITRO: De Angeli di Milano.
ASSISTENTI: Fedele di Lecce e Tomasi di Lecce.
QUARTO UOMO: Bortolussi di Nichelino.
OPERATORE FVS: Brunetti di Milano.
AMMONITI: Kaczmarski (I), Calligaris (I), Invernizzi (A).