Per la prima volta nel 2026 l’Alcione cade tra le mura dello Stadio Breda. Contro il Lecco finisce infatti 2-0 in favore dei blucelesti, che capitalizzano al meglio le occasioni create, chiudendo la pratica con un gol in avvio di Duca alla prima conclusione in porta, e un gol a metà ripresa dell’ex Bonaiti. Gli Orange creano soprattutto nel primo tempo, dove Bright fallisce una chance importante per il momentaneo pareggio (18’), e ad inizio ripresa, senza però riuscire a bucare la guardia di Furlan. Niente da fare per gli Orange, che trovano così la seconda sconfitta consecutiva e devono guardarsi alle spalle da Lumezzane e Inter U23, in agguato per acciuffare il settimo posto.
PRIMO TEMPO:
Partita che comincia in salita per l’Alcione, perché il Lecco parte forte e dopo solo 6 minuti si porta in vantaggio con Duca, bravo a coordinarsi da centro area trovando la girata al volo dell’1-0 su cross di Rizzo. Gli Orange non ci stanno e con Pitou vanno subito vicini al pareggio, ma la punizione del francese viene deviata fuori da Furlan con un tuffo spettacolare. È sempre Pitou al 13’ a sfiorare il gol dalla distanza, ma il suo mancino sorvola di un soffio l’incrocio dei pali. Al 18’ è invece Bright ad avere l’occasione migliore sui piedi, ma dopo aver recuperato palla a Metlika e vinto il duello fisico con Rizzo, il 70 Orange non trova la coordinazione per superare Furlan, calciando invece alto a tu per tu col portiere. Verso l’ultimo quarto di gara il Lecco torna maggiormente in controllo del match, rischiando meno e creando anche qualche grattacapo, come l’incursione dalla sinistra di Kritta al 42’ che Agazzi però neutralizza in calcio d’angolo.
SECONDO TEMPO:
Ripresa che inizia sulla falsariga del primo tempo, con intensità alta e squadre molto propositive. Il primo colpo lo batte l’Alcione con Plescia, ma il tiro del numero 9 da fuori area termina facilmente tra le braccia di Furlan. Il buon momento dell’Alcione si interrompe al 28’, quando un cross lecchese dalla sinistra viene deviato fortuitamente e arriva dal lato opposto sui piedi di Bonaiti, che fa 2-0. Nel finale l’Alcione prova a scrollarsi di dosso il risultato tentando un assalto finale che però non porta i risultati sperati. Tordini sfiora il palo su punizione al 44’, ma è l’ultima occasione di un match che vede l’Alcione cadere tra le mura amiche per la prima volta in questo girone di ritorno.
IL TABELLINO:
ALCIONE MILANO-LECCO 0-2
RETI: 7’ Duca (L), 28’ st Bonaiti (L).
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Miculi, Chierichetti; Invernizzi (37’ st Renault), Lanzi (21’ st Marconi), Muroni (37’ st Lopes); Bright, Pitou (37’ st Tordini); Plescia (21’ st Morselli). A disp. Raffaelli, Rebaudo, Olivieri, Galli, Lione, Zamparo, Giorgeschi, Gallazzi. All. Cusatis.
LECCO (3-4-2-1): Furlan; Rizzo, Battistini, Romani; Urso (19’ st Bonaiti), Metlika, Mallamo (29’ st Pellegrino), Kritta; Konate (29’ st Furrer), Duca (39’ st Voltan); Sipos (19’ st Parker). A disp. Domingo, Constant, Ferrini, Ndongue, Mihali, Basili, Anastasini. All. Valente.
ARBITRO: Luongo di Frattamaggiore.
ASSISTENTI: Merciari di Rimini e Manzini di Voghera.
QUARTO UOMO: Aloise di Voghera.
OPERATORE FVS: Antonicelli di Milano.
AMMONITI: Chierichetti (A), Rizzo (L), Lanzi (A), Bonaiti (L), Marconi (A), Tordini (A).



