Alcione Milano-Trento: il resoconto della partita

Lorenzo Zini

Finisce 2-2 al Ferruccio di Seregno tra Alcione Milano e Trento, un match intenso e combattuto, con gli Orange che però possono rimproverarsi diverse occasioni fallite a tu per tu con Barlocco. Nel primo tempo Zini porta i ragazzi di Cusatis in vantaggio col primo gol tra i pro. Il vantaggio viene annullato da una bella azione del Trento che porta al gol Molina. Nella ripresa l’Alcione parte forte ma, dopo l’occasione fallita da Pitou, finisce in svantaggio a causa della rete di Aucelli, che in area è glaciale nell’incrociare alle spalle di Nava. A riacciuffare il pari è Rolfini, che fa così 2 gol in 3 presenze. Nel finale l’Alcione spinge ma non riesce a conquistare 3 punti che sarebbero stati meritati per le chance create. 

PRIMO TEMPO

Il Trento parte forte con una pressione fin da subito molto alta sulla prima impostazione Orange. Ciò si traduce in una decina di minuti di difficoltà da parte dell’Alcione nell’imbastire una manovra pulita. Appena il ritmo della pressione trentina si abbassa però, i ragazzi di Cusatis ne approfittano e, prima colpiscono un palo sulla girata al volo di Pitou, poi passano in vantaggio col primo gol tra i professionisti di Zini, più veloce di tutti a buttare il pallone in rete dopo il miracolo di Barlocco su Pitou. Il vantaggio dura però solo poco più di dieci minuti, perché al 25’ D’Intino in sovrapposizione arriva sul fondo e trova in mezzo Molina, che tutto solo può appoggiare in porta il gol del pari. Dopo un quarto d’ora di sostanziale equilibrio, al 41’ l’Alcione ha una chance clamorosa con Morselli, che intercetta il passaggio fuori misura di Barlocco, ma il pallonetto con cui lo supera viene allontanato sulla linea di porta. Il finale di tempo non regala altre emozioni, ad eccezione di una chiamata FVS dell’Alcione per rivedere una trattenuta prolungata  da ultimo uomo su Zini, ma l’arbitro non cambia idea mandando le squadre a riposo senza sorprese. 

SECONDO TEMPO

Ripresa che vede l’Alcione partire forte, occupando bene la metà campo avversaria e creando diverse occasioni, prima con Trapani, lanciato oltre la linea e murata dall’intervento in extremis di Benassai, e poi con Pitou, che al 1’ ha una chance clamorosa a tu per tu con Barlocco, con l’estremo difensore che vince ancora il duello con l’attaccante francese. Proprio nel momento migliore arriva però la mazzata, perché appena un minuto dopo Aucelli riceve in area dopo un’azione manovrata riuscendo ad incrociare per il 2-1. Il colpo è duro perché inaspettato, ma mister Cusatis prova a dare subito la scossa inserendo Rolfini. Bastano tre minuti all’ex Catania e Vicenza per incidere sul match, perché al 17’ si libera di Kassem a centrocampo, supera Barlocco in uscita sulla trequarti, e calcia nella porta vuota per il 2-2. Nei minuti successivi la partita si sporca, con le imprecisioni tecniche che aumentano. In questa fase sembra essere l’Alcione ad avere maggiore spinta, con Rolfini che al 38’ si crea un’ottima chance tirando però troppo centralmente su Barlocco. Negli ultimi minuti la stanchezza ha la meglio e le squadre non riescono ad imbastire situazioni pericolose, col match che termina su un 2-2 che lascia scontente entrambe le squadre.

ALCIONE MILANO – TRENTO 2-2
RETI:
13’ Zini (A), 25’ Molina (T), 11’ st Aucelli (T), 17’ st Rolfini (A). 
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Nava; Chierichetti, Pirola, Miculi, Trapani; Lopes, Galli (41’ st Sadotti), Rebaudo (30’ st Lanzi); Pitou; Morselli, Zini (14’ st Rolfini). A disp. Raffaelli, Baldacchino, Ciappellano, Muroni, Braida, Puzzoli, Parlati, Lione, Marconi, Mocchi, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis.
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Maffei (25’ st Fiamozzi), Kassama, Benassai, D’Intino; Aucelli, Fossati, Garetto (25’ st Mehic); Sodero (37’ sta Accornero), Molina, Ladisa (37’ st Benedetti). A disp. Santer, Goller, Trainotti, Muca, Frison, Genco, Castelli, Grossi, Grossi, Caia, Sartori. All. Tabbiani.
ARBITRO: Gianquinto di Parma.
ASSISTENTI: Gervasi di Cosenza e Marucci di Rossano.
QUARTO UOMO: Mazzer di Conegliano.
OPERATORE FVS: Martinelli di Seregno.
AMMONIZIONI: Trapani (A), Chierichetti (A), Kassama (T), Rebaudo (A), Lanzi (A).