Non va oltre il pari l’Alcione nella trasferta friulana contro la Dolomiti Bellunesi. Allo Stadio “Omero Tognon” di Fontanafredda termina infatti 1-1 una partita ricca di emozioni. Ad un ottimo primo tempo Orange, che creano tanto ma capitalizzano poco finendo anche sotto per la rete di Marconi poi pareggiata da Zamparo su rigore, fa da contraltare una ripresa giocata bene dai padroni di casa. L’Alcione può comunque rammaricarsi per le occasioni importanti avute a metà ripresa con Zamparo e Invernizzi, e con l’ultimo squillo di Samele terminato a lato. I ragazzi di Cusatis portano comunque a casa un punto, frutto del primo pareggio stagionale.
PRIMO TEMPO:
È un primo tempo giocato a viso aperto quello che va in scena all’Omero Tognon, con tante occasioni per entrambe le squadre. A partire fortissimo è l’Alcione, che in 10 minuti costruisce ben tre occasioni da gol: prima Pirola anticipa tutti da angolo ma colpisce male il pallone non indirizzandolo verso la rete; poi Zamparo viene imbucato alla perfezione da Galli, ma calcia sull’esterno della rete; e infine Morselli da ottima posizione non prova a rientrare sul mancino per battere a rete, ma crossa basso tra le mani di Consiglio. Le tre chances sprecate presentano il conto qualche minuto più tardi, perché la Dolomiti cresce e, se al 11’ grazia col colpo di testa di Agosti, al 14’ non è altrettanto clemente con Marconi che, sulla respinta di Agazzi al tiro di Olonisakin, fa 1-0. Gli Orange non si abbattono e anzi continuano a fare gioco, ma a mancare è la precisione sotto porta per i ragazzi di Cusatis, che costruiscono ma non raccolgono i frutti. Tutto cambia al 40’, quando una bella combinazione nello stretto tra Morselli e Invernizzi permette al 33 Orange di anticipare Agosti che, perso il tempo dell’intervento, sgambetta Invernizzi causando rigore. Dal dischetto va Zamparo, che è glaciale a segnare il suo primo gol in maglia Orange ristabilendo la parità sul finale di un primo tempo ricco di emozioni.
SECONDO TEMPO:
Avvio di secondo tempo con diversi cambiamenti, l’Alcione infatti inserisce Bright al posto dell’ammonito Lopes, mentre la Dolomiti Bellunesi cerca nuove energie in Mutanda e Barbini. Energie che sembra anche trovare, perché la ripresa vede i padroni di casa più propositivi, soprattutto con Mignanelli e Olonisakin, molto attivi sul centro-sinistra. A creare la prima occasione è però Mutanda, che intorno al 10’ beneficia di un rimpallo stoppando il pallone in centro area, ma venendo murato sulla conclusione a botta sicura. Il primo respiro Orange dopo l’apnea del quarto d’ora iniziale arriva intorno al 20’, quando prima Zamparo con una botta da centro area, e poi Invernizzi da fuori a giro, chiamano Consiglio ad un super doppio intervento che tiene a galla la Dolomiti. I rischi corsi fino a quel momento portano le due squadre ad abbassare il ritmo, con la partita che entra in una fase più sporca con meno occasioni, e più battaglia in mezzo al campo. L’occasione per cambiare tutto arriva al 44’, quando un lancio lungo di Agazzi coglie di sorpresa la retroguardia bellunese e mette Samele in condizioni di fare 2-1, ma l’attaccante Orange non trova la porta con il tentativo in pallonetto. È l’ultima grande occasione di una partita giocata ad alti ritmi, che vede l’Alcione portare a casa un punto e qualche rammarico di troppo per le occasioni sprecate nel corso del match.
IL TABELLINO:
DOLOMITI BELLUNESI-ALCIONE MILANO 1-1
RETI: 14’ Marconi (D), 42’ rig. Zamparo (A).
DOLOMITI BELLUNESI (4-4-2): Consiglio, Saccani, Alcides (1’ st Barbini), Mondonico, Gobetti, Brugnolo (21’ st Clemenza), Burrai, Agosti (1’ st Mutanda), Mignanelli, Marconi (31’ st Scapin), Olonisakin (38’ st De Paoli). A disp. Zecchin, Masut, Piazza, Casanova, Tavanti. All. Zanini.
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Bertolotti, Ciappellano (35’ st Giorgeschi), Pirola, Scuderi; Invernizzi (31’ st Olivieri), Galli (16’ st Lanzi), Lopes (1’ st Bright), Pitou; Morselli (31’ st Samele), Zamparo. A disp. Cecchini, Muroni, Rebaudo, Mocchi. All. Cusatis.
ARBITRO: Massari di Torino.
ASSISTENTI: Mamouni di Tolmezzo e Mandarino di Alba-Bra.
QUARTO UOMO: Drigo di Portogruaro.
OPERATORE FVS: Munitello di Gradisca d’Isonzo.
AMMONITI: Alcides (D), Brugnolo (D), Lopes (A), Mignanelli (D), Burrai (D), Invernizzi (A), Bertolotti (A).



