Termina con un pareggio a reti bianche il secondo derby milanese della storia della Serie C. L’Alcione e l’Inter non si fanno del male in una partita molto bloccata e dalle poche occasioni. Ad andare più vicini al gol sono i nerazzurri, che al 20’ con Topalovic sfiorano il vantaggio, fermati solo da un eccezionale intervento di Agazzi. Gli Orange dal canto loro chiudono bene entrambi i tempi, alzando il ritmo e costruendosi diverse situazioni da palla inattiva che però la difesa interista è brava a disinnescare. Il punto smuove poco a livello di classifica, con l’Alcione che sale a 47 punti accodandosi a Trento e Renate, entrambe a 48 punti.
PRIMO TEMPO:
Avvio di primo tempo molto energico dei padroni di casa, fin da subito decisi nel prendere il controllo del possesso e del giro palla, oltre che aggressivi nella pressione. È proprio così che nasce la prima occasione del match: rinvio impreciso dell’Alcione, recupero in pressione di Kaczmarski che serve Topalovic al limite, bravo a controllare e appoggiare in area per Berenbruch, ma il mancino del centrocampista nerazzurro è fuori misura. Dal 15’ l’Alcione comincia a prendere le misure, riuscendo a costruire con più fluidità e servendo con maggiore frequenza gli attaccanti. Al 23’ arriva anche la prima occasione del match, con Pitou che al limite dell’area ruba il tempo a Prestia arrivando al tiro, ma Cinquegrano si frappone deviando lateralmente dove Tordini raccoglie e serve a rimorchio dove però ci sono solo maglie nerazzurre. Nel finale è l’Alcione a provare maggiormente a cercare il vantaggio, trovando infatti il fondo con più continuità i ragazzi di Cusatis conquistano diversi calci d’angolo che però la difesa nerazzurra riesce a disinnescare senza correre grossi rischi. Il primo tempo si chiude quindi su uno 0-0 intenso ma poco spettacolare.
SECONDO TEMPO:
Avvio di ripresa che segue lo spartito del primo tempo, con l’Inter che ricomincia molto aggressiva, e l’Alcione che gestisce alla ricerca dello spazio giusto per colpire. Al 20’ è però l’Inter a trovare campo, approfittando di un brutto corner Orange che permette a Kamate di involarsi verso l’area ospite. Al limite dell’area un rapido scambio con Kaczmarski e un rimpallo favorevole su Scuderi mettono Topalovic a tu per tu con Agazzi, ma l’estremo difensore Orange è reattivo e salva tutto in uscita deviando sul palo. L’occasione funziona da campanello per l’Alcione, che torna ad alzare i ritmi e al 31’ va vicino al gol con Renault (subentrato al 25’ a Tordini), murato in area piccola al momento del tiro dopo il bell’assist di Plescia (entrato al 25’ al posto di Morselli). Nel finale è l’Alcione a spingere di più per trovare il vantaggio, cercando un forcing finale nel recupero dove però si registra solo un tentativo di Plescia da fuori intercettato bene da Prestia. All’ultimo minuto l’Alcione rimane anche in 10 per un’espulsione molto severa nei confronti di Ciappellano, che salterà dunque la sfida contro la Giana Erminio di martedì sera.
IL TABELLINO:
INTER U23 – ALCIONE MILANO 0-0
INTER U23 (3-5-2): Calligaris; Cinquegrano, Prestia, Alexiou; Kamate, Berenbruch (40’ st Zouin), Kaczmarski, Topalovic (25’ st Bovo), Cocchi (40’ st David); Idrissou (25’ st Agbonifo), La Gumina. A disp. Melgrati, Raimondi, Zanchetta, Stante, Venturini, Mosconi, Bovio, Amerighi. All. Danesi.
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Chierichetti, Ciappellano, Giorgeschi; Invernizzi (43’ st Olivieri), Galli, Bright; Pitou (43’ st Rebaudo, 52’ st Miculi), Tordini (25’ st Renault); Morselli (25’ st Plescia). A disp. Raffaelli, Miculi, Muroni, Lanzi, Lopes, Pirola, Marconi, Gallazzi. All. Cusatis.
ARBITRO: Maresca di Napoli.
ASSISTENTI: Di Meo di Nichelino e Cavalli di Bergamo.
QUARTO UOMO: Poli di Verona.
OPERATORE FVS: Cassano di Saronno.
AMMONITI: Scuderi (A), Morselli (A), Chierichetti (A).
ESPULSO: 52’ st Ciappellano (A).



