Mister Cusatis è intervenuto al termine della partita contro il Lumezzane:
Sull’eliminazione: «Nello spogliatoio il morale era comprensibilmente basso perché ci tenevamo a superare il turno, ma ai ragazzi ho detto che questo non deve essere un punto d’arrivo. Abbiamo fatto qualcosa di importante e la delusione di oggi deve trasformarsi nella consapevolezza di poter competere a questi livelli».
Sulla crescita della squadra: «Guardo l’Alcione di oggi e vedo una crescita incredibile: sono qui da cinque anni e ho visto ragazzi come Chierichetti o Morselli arrivare giovanissimi e diventare uomini e calciatori completi. Nonostante il rammarico per i punti persi nell’ultimo mese e mezzo, che ci avrebbero garantito una classifica migliore, questa stagione resta straordinaria. Dobbiamo crescere ancora sotto l’aspetto mentale e della convinzione, ma il nostro DNA ci impone di alzare l’asticella: questo è solo il punto di partenza per riprovarci l’anno prossimo con ancora più forza».



