Lecco – Alcione Milano: il resoconto della partita

Termina con una sconfitta la trasferta Orange al Rigamonti-Ceppi. Contro il Lecco finisce come la passata stagione, 1-0 firmato Šipoš, che al 40’ mette in porta l’unica vera palla-gol capitata sui suoi piedi. La partita infatti vede due infruttuose occasioni lampo per Bonaiti e Morselli, con i ritmi che poi rimangono alti ma senza grandi opportunità di segnare. L’Alcione nella ripresa preme maggiormente ma senza riuscire a creare grosse occasioni, ad eccezion fatta per il colpo di testa allo scadere di Ciappellano, che però manca il gol e la possibilità di acciuffare un pareggio importante in ottica playoff.

PRIMO TEMPO:

È un avvio di gara ricco di emozioni quello che va in scena al Rigamonti-Ceppi. Non passano infatti nemmeno 3 minuti sul cronometro che le due squadre hanno occasione di passare in vantaggio. Per prima ci prova il Lecco con l’ex Bonaiti, che dal limite esplode un destro che spizza l’incrocio e termina a lato. La reazione dell’Alcione è immediata e pericolosissima, perché Morselli ruba palla a Tanco dentro l’area di rigore, ma a tu per tu con Furlan non trova la rete da posizione defilata calciando addosso all’estremo difensore bluceleste. Dopo lo sprint iniziale il ritmo si assesta, con l’Alcione che controlla maggiormente il possesso e intorno al 10’ va di nuovo vicino al gol con una bella combinazione sulla sinistra, che termina però con un piatto al volo di Marconi da buona posizione rimpallato dalla difesa. Il Lecco crea i maggiori pericoli in transizione quando recupera palla, come al 17’ quando Šipoš riesce a colpire in area con il tacco al volo mandando la palla però alta sopra la traversa. Al 28’ arriva il primo cambio della partita per l’Alcione, con Lopes costretto ad uscire per un problema, sostituito da Invernizzi. La seconda metà del tempo è il Lecco ad alzare la pressione, fino a trovare il gol al 40’ con Šipoš, più lesto di tutti a fiondarsi sul tiro-cross di Kritta. Nel finale Morselli costringe Furlan a distendersi per negargli il gol da punizione, con il primo tempo che si chiude dunque sull’1-0 per i padroni di casa.

SECONDO TEMPO:

Tanto forte erano partite le due squadre nel primo tempo, quanto lentamente lo fanno nel secondo, con il match che vede diverse interruzioni nei primi 10 minuti di gara. Il primo squillo arriva proprio al 10’ con Chierichetti di testa, ma la palla termina facilmente tra le braccia di Furlan. Al 17’ Cusatis prova a dare una sterzata al match inserendo Samele e facendo fare l’esordio in campionato a Rebaudo (entrato in Coppa contro l’Atalanta U23), prodotto del settore giovanile Orange. L’impatto è subito buono, con Rebaudo che si propone crossando due buoni palloni in mezzo su cui però la difesa del Lecco è brava a mettere una pezza. Sono proprio i padroni di casa ad andare vicino al raddoppio al 33’, quando Kritta controlla in area dopo il cross di Ndongue e dopo un dribbling prova a concludere di destro, ma Agazzi rimane in piedi e con la mano di richiamo ferma tutto. A partire dal 40’ l’Alcione comincia il forcing per strappare il pareggio, sfruttando prevalentemente le rimesse laterali offensive. L’occasione migliore di questa fase capita sui piedi di Lanzi, che dal limite cerca l’angolino ma un difensore bluceleste in scivolata devia fuori dallo specchio. Allo scadere è Ciappellano che ha sulla testa la palla del pareggio, ma da dentro l’area piccola il 6 Orange non trova la porta mancando l’appuntamento con un gol che avrebbe permesso ai ragazzi di Cusatis di portare a casa almeno un punto.

IL TABELLINO:


LECCO-ALCIONE MILANO 1-0
RETI: 40’ Šipoš (L).
LECCO (3-5-1-1): Furlan; Battistini, Tanco, Romani; Rizzo (22’ st Pellegrino), Metlika, Mallamo (14’ st Voltan), Bonaiti (28’ st Grassini), Kritta; Furrer (21’ st Galeandro); Šipoš (28’ st Ndongue). A disp. Dalmasso, Constant, Marrone, Alaoui, Mihali, Lovisa, Anastasini. All. Valente.
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Chierichetti, Ciappellano, Pirola, Scuderi; Lopes (28’ Invernizzi), Galli (38’ st Lanzi), Olivieri (17’ st Rebaudo); Pitou, Morselli, Marconi (17’ st Samele). A disp. Cecchini, Moroni, Miculi, Renault, Muroni, Lione, Giorgeschi, Gallazzi. All. Cusatis.
ARBITRO: Tropiano di Bari.
ASSISTENTI: De Vito di Napoli e Ferraro di Frattamaggiore.
QUARTO UOMO: Colaninno di Nola.
OPERATORE FVS: Li Vigni di Seregno.
AMMONITI: Mallamo (L), Morselli (A), Chierichetti (A), Marconi (A), Tanco (L), Lanzi (A).