Si conclude con una sconfitta amarissima la 32ª giornata di Serie C Now. In terra trentina l’Alcione domina e crea, ma a prendersi l’intera posta in palio sono i padroni di casa del Trento, che sfruttano al meglio la propria occasione nel primo tempo con Anastasia. Tanto rammarico per gli Orange, che nonostante l’inferiorità numerica – espulso Bright per doppia ammonizione al 19’ della ripresa -, creano numerose palle gol, andate sprecate o neutralizzate da Barlocco. Alcione che rimane dunque in decima posizione, perdendo la chance di allungare sulle inseguitrici per la zona playoff.
PRIMO TEMPO
Grande avvio dell’Alcione che fin dalle prime battute prende il controllo della partita, costruendo 3 occasioni nell’arco di 6 minuti: prima Palombi scatta sul filo del fuorigioco e da posizione laterale conclude venendo però murato dalla difesa, poi Invernizzi per un soffio non intercetta un retro-passaggio di Cappelletti che lo avrebbe lasciato a tu per tu con Barlocco, e infine Bright in percussione centrale preferisce la conclusione – respinta dalla difesa trentina – al passaggio corto per Palombi, libero sull’out di destra. Ma come nelle peggiori delle beffe, a 25 ottimi minuti dell’Alcione fa seguito il gol del Trento, freddo nell’approfittare di un recupero in uscita su Invernizzi per innescare Anastasia, che dopo due rimpalli molto fortunati si ritrova in area di rigore e può battere Agazzi. Gli Orange non perdono però fiducia e continuano a premere, arrivando vicini al pari da palla inattiva: al 40’ e al 41’ Ciappellano prima di testa sfiora il palo e poi manca di poco il pallone a portiere battuto.
SECONDO TEMPO
Ripresa che, come l’avvio di gara, vede l’Alcione aggredire la partita senza riuscire però a trovare il gol. Dopo uno squillo Trento – raddoppio annullato per fuorigioco -, sono gli Orange a fare la gara: al 6’ Palombi si invola verso l’area di rigore ma dal limite non trova lo specchio della porta. Nemmeno un minuto dopo è Samele ad avere la chance per pareggiare, ma il cross perfetto di Renault si spegne sul fondo perché il numero 29 non trova la deviazione sottoporta. La maledizione sembra proseguire al 16’, quando Palombi viene pescato benissimo in area, ma la sua conclusione finisce sul piede di Barlocco, che tiene a galla i suoi. A complicare ulteriormente le cose per i ragazzi di Cusatis arriva al 19’ l’espulsione di Bright per doppia ammonizione, espulsione che però non placa gli animi Orange. Nonostante l’inferiorità numerica, al 23’ arriva infatti un’altra grande chance quando Bonaiti prende palla sulla trequarti e punta l’area, mancando però il tempo per servire Palombi completamente libero sulla destra. Al 36’ è ancora Bonaiti ad avere sui piedi la palla del pareggio, ma a metterci una pezza è nuovamente Barlocco, che si supera con una parata sensazionale che spegne definitivamente le speranze di pareggio dell’Alcione e regala 3 punti ai padroni di casa.
IL TABELLINO:
TRENTO-ALCIONE MILANO 1-0.
RETE: 25’ Anastasia (T).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi, Pirola, Ciappellano, Miculi, Dimarco, Bright, Bonaiti, Renault, Invernizzi (26’ st Acella), Palombi (26’ st Morselli), Samele (26’ st Marconi). A disp. Bacchin, Chierichetti, Lanzi, Caremoli, Bertoni, Stabile, Pessolani, Bertolotti. All. Cusatis.
TRENTO (4–3-3): Barlocco, Vitturini (31’ st Sangalli), Cappelletti, Barison, Maffei, Di Cosmo, Aucelli, Giannotti, Anastasia (31’ st Peralta), Di Carmine (35’ st Petrovic), Accornero (24’ st Disanto). A disp. Santer, Tommasi, Cappelli, Titi, Falasco. All. Tabbiani.
ARBITRO: Allegretta di Molfetta.
ASSISTENTI: Roncari di Vicenza e Pilleri di Cagliari.
QUARTO UOMO: Mozzillo di Reggio Emilia.
AMMONITI: Bonaiti (A), Bright (A), Accornero (T), Barison (T), Cappelletti (T).
ESPULSIONI: 19’ st Bright (A), 50’ st Vitturini (T).



