L’Alcione non va oltre la sconfitta nella trasferta trentina. Contro il Trento gli Orange giocano una grande partita, gestendo bene gli avversari nel primo tempo, e arrivando diverse volte alla conclusione nella ripresa, dove solo uno straordinario Barlocco impedisce al risultato di cambiare. Come con la Pro Vercelli, sono gli ultimi minuti a pesare, perché al 44’ Capone manda avanti i padroni di casa dal dischetto, e poi nel recupero Scuderi viene espulso per la sua reazione alle ripetute trattenute di Chinetti. Partita dunque che finisce su un 1-0 che lascia ancora una volta l’amaro in bocca agli Orange.
PRIMO TEMPO:
È un avvio di gara molto intenso quello che va in scena al Briamasco, perché Trento e Alcione cominciano la gara con ritmo e pressing alto ad inaridire le fonti di gioco dell’avversario. Il compito riesce bene all’Alcione al 14’, quando Chierichetti recupera un pallone a centrocampo e manda in profondità Plescia, che appoggia per Tordini al limite, ma la conclusione del trequartista Orange termina di un soffio a lato. L’occasione dà fiducia ai ragazzi di Cusatis, che intorno al 20’ si fanno vedere altre due volte dalle parti di Barlocco da calcio da fermo, l’estremo difensore è però molto bravo in presa alta a negare ai saltatori Orange la possibilità di intervenire di testa. Il Trento comincia ad entrare in gara con costanza dal 25’, quando a dare la carica è Dalmonte con un tiro a giro dalla distanza che sfiora di poco la traversa. Pochi minuti dopo è invece la volta di Capone di arrivare al tiro dopo un’ottima giocata per liberare il mancino dentro l’area. Dopo le fiammate di metà primo tempo il ritmo cala, le squadre abbassano il pressing e provano a far girare di più il pallone, senza però riuscire a creare grossi pericoli. Il primo tempo si chiude quindi sullo 0-0.
SECONDO TEMPO:
Ripresa che comincia con uno squillo dell’Alcione con Plescia, servito bene in profondità da Tordini, ma il suo mancino da posizione defilata non riesce ad impensierire Barlocco, che para agilmente sul primo palo. Al 9’ il Trento ha l’illusione del vantaggio con Giannotti, che in rovesciata fa 1-0 ma la posizione di partenza è irregolare, il risultato rimane dunque sullo 0-0. Al 17’ è ancora Plescia a scaldare i guanti del portiere trentino, servito in profondità da Invernizzi, Plescia controlla e calcia dal limite ma il tiro, seppure angolato, non esce abbastanza potente. Al 24’ è il turno del Trento di tornare alla conclusione, a provarci è ancora una volta Giannotti, che dalla trequarti fa partire una palombella insidiosa che si stampa sulla traversa prima di essere allontanata da Miculi. Al 33’ l’Alcione ha la palla per sbloccare il match: Pitou innesca in profondità Renault, che mette subito in mezzo; sul pallone si fionda coi tempi giusti Muroni, che dal limite dell’aria piccola va a botta sicura, ma a salvare tutto c’è l’intervento in tuffo di Barlocco, miracoloso nel tenere il risultato sulla parità. Al 39’ è sempre l’Alcione a rendersi pericoloso, quando Morselli crossa in mezzo dalla trequarti pescando sul lato opposto Marconi, che al volo non trova la coordinazione giusta per insaccare. Proprio nel momento migliore arriva però la beffa, perché al 42’ Chierichetti è sfortunato e intercetta con un braccio, mentre cambia direzione, un innocuo cross del Trento. L’arbitro assegna dunque un calcio di rigore che Capone trasforma nell’1-0. Nel finale piove sul bagnato perché Scuderi sbraccia in un duello corpo a corpo con Chinetti, l’assistente chiama un cartellino rosso che l’arbitro Drigo estrae, lasciando l’Alcione in 10 uomini per un finale in cui il risultato non cambia.
IL TABELLINO:
TRENTO-ALCIONE MILANO 1-0
RETE: 44’ st rig. Capone (T).
TRENTO (4-3-3): Barlocco; Triacca, Corradi, Rigione, Maffei; Giannotti (36’ st Mehic), Sangalli (36’ st Fossati), Benedetti (19’ st Aucelli); Dalmonte (28’ st Chinetti), Pellegrini (19’ st Ebone), Capone. A disp. Costantini, Tommasi, Trainati, Muca, Ladisa, Candelari, Corallo, Miranda. All. Tabbiani.
ALCIONE MILANO (4-3-2-1): Agazzi; Chierichetti, Pirola (36’ st Giorgeschi), Miculi, Scuderi; Invernizzi (26’ st Renault), Lanzi, Muroni; Tordini (13’ st Bright), Pitou (36’ st Morselli); Plescia (26’ st Marconi). A disp. Raffaelli, Ciappellano, Rebaudo, Lopes, Olivieri, Galli, Zamparo. All. Cusatis.
ARBITRO: Drigo di Portogruaro.
ASSISTENTI: Tempestilli di Roma 2 e Macripò di Siena.
QUARTO UOMO: Terribile di Bassano del Grappa.
OPERATORE FVS: Posteraro di Verona.
AMMONITI: Pellegrini (T), Maffei (T), Corradi (T).
ESPULSO: 49’ st Scuderi (A).



