Alcione Milano – L.R. Vicenza: il resoconto della partita

Termina con una sconfitta – la prima tra le mura amiche – il big match tra Alcione e Vicenza. Al Breda di Sesto gli Orange infatti cedono il passo alla capolista con uno 0-1 che lascia l’amaro in bocca. Per gran parte del match l’Alcione infatti gioca alla pari, sfiorando a più riprese il vantaggio con Morselli, e venendo infine punita solo allo scadere del primo tempo da una bella azione del Vicenza conclusa in rete da Rada. Sono comunque tante le cose positive che gli Orange si portano via dalla sfida, prima tra tutte la capacità di tenere testa alla squadra che ha collezionato più punti tra tutti e tre i gironi di C.

PRIMO TEMPO:

Avvio di primo tempo di grande personalità dell’Alcione, che gestisce il possesso e cerca di aprirsi la strada verso la porta con un giro palla verticale alla costante ricerca delle sponde di Samele e Morselli. Il Vicenza comincia ad alzare il ritmo intorno al quarto d’ora, quando prima Morra – murato dentro l’area piccola dal piede di Bright – e poi Capello, costringono l’Alcione a difendersi con qualche affanno. L’occasione per cambiare la partita arriva però al 26’, quando Giorgeschi anticipa secco Morra e lancia Pitou, che con una magia scappa in campo aperto e serve Morselli in area di rigore, il numero 11 davanti a Gagno però non trova il tocco vincente e manda a lato. Qualche minuto più tardi è ancora l’Alcione a darsi da fare in attacco con Morselli, che dalla sinistra converge e calcia forte trovando la risposta di Gagno, sulla respinta si avventa Galli ma il tiro è debole e impreciso. La beffa per gli Orange arriva allo scadere, quando sull’ultima azione Capello apre alla perfezione per Caferri, che dalla destra pennella in mezzo per l’inserimento coi tempi giusti di Rada, che di piatto insacca alle spalle di Agazzi, portando il Vicenza negli spogliatoi sul risultato di 1-0.

SECONDO TEMPO:

Ripresa che inizia con un cambio per l’Alcione, dove esce Renault per Invernizzi, ma con l’assetto che rimane invariato come lo spirito, lo stesso della prima frazione. A cambiare è la spettacolarità del match, che diventa più sporco e con meno occasioni. Se da una parte infatti l’Alcione gestisce il possesso cercando di trovare gli spazi per pareggiare – andandoci vicino solo al 18’ quando Pitou dal limite sfiora il palo – dall’altra parte, l’unica occasione creata è il tiro al 43’ ad Alessio da posizione defilata murato da Ciappellano. La ripresa è infatti caratterizzata da tanta intensità ma poche emozioni, con l’Alcione sempre propositivo ma non in grado di scalfire l’organizzazione vicentina, che porta a casa così altri 3 punti. Tanto amaro in bocca invece per gli Orange, che soprattutto nel primo tempo avrebbero meritato un risultato migliore.

IL TABELLINO:

ALCIONE MILANO-L.R. VICENZA 0-1
RETI: 45’ Rada (V).
ALCIONE MILANO (4-3-1-2): Agazzi; Pirola, Ciappellano, Giorgeschi, Scuderi; Renault (1’ st Invernizzi), Galli, Bright (32’ st Lopes), Pitou; Morselli, Samele (32’ st Marconi). A disp. Cecchini, Miculi, Muroni, Lanzi, Rebaudo, Olivieri, Lione, Zamparo, Gallazzi, Bertolotti. All. Cusatis.
L.R. VICENZA (3-5-2): Gagno; Cuomo, Leverbe, Sandon; Caferri, Rada (8’ st Pellizzari), Carraro, Vitale (39’ st Cavion), Costa; Capello (22’ st Alessio), Morra (22’ st Stuckler). A disp. Massolo, Bianchi, Rauti, Golin, Broggian, Cester, Benassai, Vescovi, Talarico, Fantoni. All. Gallo.
ARBITRO: Burlando di Genova.
ASSISTENTI: De Vito di Napoli e Iuliano di Siena.
QUARTO UOMO: Cerea di Bergamo.
OPERATORE FVS: Morotti di Bergamo.
AMMONITI: Leverebe (V), Capello (V), Galli (A), Scuderi (A).